DACIA – LA BIGSTER NEL 2025, POI ALTRI DUE MODELLI

Nel corso di una giornata dedicata agli investitori, organizzata in Romania, la Dacia ha presentato i piani di sviluppo per i prossimi anni, che puntano al raddoppio del fatturato da oggi al 2030 e al raggiungimento, entro lo stesso anno, di un margine operativo del 15%. Presenti il Ceo della Casa, Denis Le Vot, e Luca de Meo, ceo del Gruppo Renault.

Sempre più nel segmento C. Già leader nel segmento B (con Sandero e Duster rispettivamente l’auto e la Suv più vendute ai privati), la Dacia continua a puntare il segmento C, già affrontato con la Jogger e obiettivo della Bigster: la nuova Suv sarà presentata nel 2025 e aprirà la strada ad altri due modelli, non ancora annunciati. L’obiettivo della Casa romena è di arrivare a vendere un milione di auto nel 2030, di cui un terzo proprio nel segmento C. L’introduzione di nuovi veicoli elettrici permetterà inoltre di ridurre del 50% l’impronta carbonica entro il 2035.

Clientela affezionata. Stando a quanto riferisce la Casa, il 76% dei nuovi clienti arriva da marchi concorrenti, mentre il 68% dei proprietari di una Dacia ne comprano un’altra al momento di cambiare auto. Il 13%, invece, ne sceglie una del Gruppo Renault.

Un modello sostenibile, anche economicamente. La Dacia riesce a tenere bassi i prezzi dei propri modelli grazie al riutilizzo di piattaforme, scocche e tecnologie della Régie, riducendo così i costi iniziali e quelli variabili, con un tasso di carry-over (ossia di riutilizzo di componenti) tra veicoli che va dal 40% all’80%. A questo si aggiungono policy produttive che si caratterizzano per un elevato tasso di utilizzo degli stabilimenti (un nuovo veicolo prodotto ogni 30 secondi) e una forte integrazione locale con i fornitori.

2024-06-19T07:30:59Z dg43tfdfdgfd